Buongiorno a Tutti,
come promesso ecco altre foto della Cerimonia di Lione, commovente e sentita per tanti motivi: una per la giovane età e del Valore di chi ha combattuto e in terra straniera è deceduto, una per la splendida accoglienza del Console Italiano Giulio Marongiu e del Suo staff, una per il calore espresso dalla Comunità Italiana a Lione, una per i ragazzi e le Maestre della Scuola di Sant Roch (AO), venuti a cantare l'Inno degli Italiani, del Tricolore e del Piave, una per il 1° Cap. Carlo Martinelli intervenuto con il Picchetto Storico vestito con uniformi del 15/18 ed al Ten. cc Michele Maurino che ha coordinato la Cerimonia assieme al Cerimoniere Francese. Un grazie alla compagine delle Sezioni di Torino e Cuneo, che malgrado il viaggio e gli spostamenti tra i due Cimiteri hanno mantenuto sempre la formalità, come ci si aspetta dai militari.
Un grazie alle Famiglie di alcuni che hanno seguito i mariti, in questa splendida città, ma che si sono fatte coinvolgere dalla Cerimonia in modo sentito.
Il plauso sulla nostra presenza arriva da più parti, ci permettiamo di allegare uno dei tanti commenti:
A tous!
Il y a des moments dans la vie où on ne trouve plus les mots pour exprimer ce que l’on ressent..dire merci semble invisible, inaudible et manque de poids....l’émotion, le silence, le fait de cacher ses larmes sont peut-être plus plus éloquents.
La présence des nos ‘’frères’’, de tous âges, en provenance, avec sacrifice, d’Italie, nous a touché au coeur.....les tombes de nos morts à Lyon ne sont donc pas tout à fait oubliées ...
Merci...à Michele Maurino, et à tous ceux, nombreux, qui ont accepté de le suivre, lors de cette aventure humaine qui apprend la mémoire....nous savons tous que sans un passé nous ne pourrions avoir un futur un avenir, regarder les noms de ces jeunes italiens, inscrits sur les croix, est un rayon de lumière qui nous montre la voie....de la lumière y en avait à Lyon ce 31 octobre 2015!
DACI (Descendants des Anciens Combattants Italiens) à Lyon/Maison des Italiens de Lyon
Un caro saluto vada al piccolo Giovanni (11 anni) il trombettiere che ha suonato, superando una grande emozione e la fatica del viaggio, in modo eccelso il silenzio italiano, francese ed infine l'Inno degli Italiani.
Un abbraccio sentito vada a Libero residente a Lione, soldato di Fanteria italiano che ha rappresentato le Forze Armate a Lione per 50 anni portando la nostra Bandiera. Lo abbiamo premiato consegnandogli il Gagliardetto dell'UNUCI Piemonte e Valle D'Aosta.
Molte sensazioni, difficili da raccontare in poche righe, ma che sicuramente hanno lasciato in noi impressioni positive, il "meglio è migliorabile" dicono, ma noi ci possiamo ritenere soddisfatti!!
Cordialità
La Sezione di Torino













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