Lombardia 2008: "se devo spiegartelo, non puoi capirlo"

Pensieri, imprecazioni e progetti per il futuro dei nostri partecipanti alla gara più dura d'Italia.

Alberto C., Tenente
Al limite dello scandalo, potrei dire che non morivo dalla voglia di andarci.

Paolo, Capitano
Qualcuno mi ha chiesto: chi ve l'ha fatto fare? La risposta non stà nel fatto che siamo stati obbligati, no quella é stata una nostra scelta, l'abbiamo voluto e ci siamo andati.

Vittorio, Maggiore
E' stata per me un'esperienza durissima, dal percorso alle condizioni
atmosferiche, eppure siamo andati avanti ciascuno con le proprie difficoltà ed il preoccuparmi di volta in volta per i miei compagni mi ha certamente aiutato a distrarmi e superare i miei momenti difficili.

Domenico, Guardiamarina
Tutte le volte che vi era una prova per il gruppo, cercavo da qualche parte la forza di andare avanti a denti stretti, nascondendo le emozioni.

Paolo, Capitano
Ho affrontato assieme ai miei "Colleghi" la difficoltà di arrivare fino in fondo, al di là del risultato, al di là della fatica, della pioggia torrenziale, che mai ci ha abbandonato rendendo molto difficile il percorso, al di là del fango che veniva giù dai sentieri, al di là dei 26 km dichiarati dalla Organizzazione, al di là dei 1.800 mt di dislivello da noi stimati, al di là dell'età media delle nostre pattuglie, che era sicuramente lontana dai ventenni che vi hanno partecipato.

Domenico, Guardiamarina
Ho provato da molto vicino cosa possa essere lo sconforto, la consapevolezza di essersi cimentati in qualcosa di più grande delle proprie capacità, posso capire pienamente lo stato d'animo di chi non è arrivato fino in fondo.
Se non fosse stato per i miei colleghi, se fossi stato da solo mi sarei ritirato anche io.

Paolo, Capitano
Abbiamo avuto la soddisfazione di darci la mano al fondo delle prove, e lì abbiamo capito che eravamo oramai legati da un indissolubile legame, che ci porterà a sentirci sempre come vecchi amici e realmente "Colleghi", ma con la C maiuscola.

Alberto C, Tenente
Abbiamo passato l'esame? No: 50mi su 58 vuol dire no. Ma se non fai mai un esame, per quanto duro, non sai mai a che punto sei.
Oggi e` il giorno dopo, oggi sappiamo su cosa lavorare, oggi abbiamo una prospettiva.

Domenico, Guardiamarina
Adesso abbiamo un anno per mettere a punto ciò che ci serve e, sicuramente il prossimo anno avremmo qualcosa di cui rimproverarci. Non è l'obiettivo la cosa importante, ma è come cerchiamo di raggiungerlo, insieme.

Alberto C, Tenente
E quindi sono andato, siamo andati. Altre spiegazioni ricadono sotto il motto degli amanti della Harley Davidson: "Se devo spiegartelo, non puoi capirlo." (If I have to explain it, you wouldn't understand).

Vittorio, Maggiore
Uno dopo l'altro stanno affiorando dolori di diversa natura, le mie sciagurate ginocchia stanno scricchiolando in modo sinistro, riconosco muscoli di cui ignoravo l'esistenza e le piante dei piedi sono nel frattempo diventate viola... eppure mi sento davvero bene.

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